martedì 8 novembre 2011

Se, dopo tutto, continuate ad ascoltarle.....

Loro sono le Sugababes e quest album è uscito prima dell esaurimento di una e dopo aver scaricato l'altra.
Uscito principalmente per conquistare il mercato statunitense, qust'album, è uscito solo in canada perchè stroncato dalla critica, molti infatti hanno detto che era troppo "Lady gaga" come se lady gaga fosse un genere musicale....forse i produttori possono essere gli stessi o quasi ma non per questo automaticamente bisogna necessariamente associarli ad un determinato artista, i produttori come RedOne hanno da sempre lavorato prima ancora che lady gaga diventasse una caricatura, producendo pezzi con i controcazzi.
Tutto questo piccolo sfogo perchè tutto sommato può avere sonorità simili, secondo me bene poco, ma è comunque un bell'album, anche se ha venduto qualcosa come 35.000 copie, cono contento di essere uno di quel pugno di fan.
Sicuramente uno dei motivi per cui l'album merita e il primo singolo About a girl, secondo me molto accattivante e sicuramente di facile ascolto.

I suoni sono molto piu forti e aggressivi rendendo le sonorità, in generale, piene e quasi sature, l'album non inizia nel migliore dei modi, infatti Get sexy non mi convince fino in fondo, anche se uscito come primo singolo non fa presa come altre uptempo del disco. Dopo è la volta di Wear my kiss, uscito come terzo singolo, inizia subito a far presa giusto in tempo per l'arrivo di About a girl, vera chicca dell'album.
Senza ombra di dubbio le altre uptempo dance che fanno subito presa sono: Miss everything (in collaorazione con Sean kingston....lasciamo perdere) , Thank you for the heartbreak e She's a mess.
L'album ha un inizo molto forte e diretto ma, mentre procediamo con l'ascolto, i suoni e le atrmosfere si fanno un po più pacate con delle ballate orecchiabili e in pieno stile Sugababes.
Tutto sommato, come gia detto, l'album è stato stroncato x niente non è niente di così stravolgente ma, a mio avviso, non può mancare...Buon ascolto.

 

lunedì 10 ottobre 2011

Se cercate un pò di atmosfera...


Anche se i miei gusti mi portano da tutt'altra parte, non posso negare che questi album mi hanno particolarmente colpito.
Nella mia collezione di cd c'è un po di tutto, ma spesso mi ritrovo a desiderare qualcosa di piu semplice e particolare, qualcosa di lento, qualcosa che crei un po di atmosfera e che riesca ancora a tenere la mia mente impegnata.
Il primo album è sicuramente quello degli Hurts dal titlolo Happiness, questo duo britannico di musica elettronica è stato davvero una scoperta, qualcosa che non mi sarei mai aspettato, l'album di per se è molto bello, fa subito presa già dal primo ascolto, spesso cosa molto difficile per lavori un po di nicchia come questi.
La cosa curiosa e piacevole è la collaborazione "fantasma" di kylie Minogue, infatti nella track list dell' album lei non è menzionata, cosa strana per un artista del suo calibro.
Le sonorità dell'album sono davvero interessanti, spesso la musica elettronica è anche molto sperimentale e spesso, gli artisti, arrivano a "comporre" qualcosa che neanche loro in fondo riescono a capire, qualcosa di si bello ma confuso e fin troppo futuristico.
L'album è davvero molto lineare come se ogni brano fosse il continuo di quello precedente, i suoni sono abbastanza ricercati, non come Bjork, ma diciamo che l'impegno c'è e si sente, a tratti maliconici, esprimono un qualcosa e creano inevitabilmente l'atmosfera.
Sarebbe inutile dire quale brano ascoltare xchè sono tutti molto belli e anche la collabo di kylie è davvero molto bella ed eterea...quindi, tutto da ascoltare.


Il secondo album di cui vi voglio parlare è sicuramente quello di Jamie Woon dal titolo Mirrorwriting, questo album, rispetto al precedente è sicuramente piu d'atmosfera ma è anche molto più essenziale e sperimentale.
Questo album mi ha stupito perchè a tratti riesce ad essere quasi pop, ma stupisce xchè improvvisametne le sonorità cambiano toccando poi vari generi.
Non è molto semplice classificare il genere di quest'album, davvero fuori dagli schemi riesce senza dubbio a colpire per la sua particolarità, non basta un ascolto per "capirlo".
Da ascoltare con calma e in cuffia, i suoni sono qualcosa di veramente spettacoalare, la ricerca di alcuni suoni che sembrano naturali rendono ogni brano unico e la particolarità è come questi vengono integrati nella struttura del brano, come questi, così unici riescano a fondersi mantenendo comunque fluido l'ascolto.
Ogni brano è una piccola chicca quindi ascoltateli e fatemi sapere..buon ascolto.



sabato 1 ottobre 2011

Direttamente dalla spagna...


Dopo il breve ma intenso soggiorno a Barcelona non potevo non tornare con qualche bella novità musicale.
Sembrerà strano, ma non cercavo nessun interprete spagnolo in particolare, anche perchè non amo particolarmente la musica spagnola....quindi mi sono buttato su qualcosa di più internazionale e allora ho trovato questa Soraya.
Uscita direttamente da un programma tipo Operazione trionfo\Star academy è stato un successone perchè questo è il suo quinto album, piu precisamente il sesto perchè questa è una riedizione del fortunato Dreamer.
Considerato da iTunes il miglior album dance del 2010 questo Dreamer è riuscito nell'intento di farla conoscere, non solo in spagna ormai regina della dance, ma anche in europa strizzando l'occhio alla dance internazionale.
Questa riedizione oltre ad una nuova cover, molto piu ricercata, contiene anche remix rielaborati da dj internazionali, non ci sono molte parole per descriverlo , questo album è pura dance e fatta molto bene.
Rispetto alla musica dance che gira in questo periodo che praticamente l'ascolti, ti piace, è orecchiabile ma te la dimentichi....questo album è una dance non particolarmente innovativa ma molto classica con riferimenti al passato, una dance che c'è sempre, senza tempo che quindi resta e non segue la "moda", molti pezzi, particolarmente elettronici, riescono davvero a sorprendere.
Sarebbe inutile consigliare qualche brano, perchè va ascoltato tutto e di seguito, una delle mie preferite è sicuramente Twilight,Failing me (Runaway), la spensierata I got you e la bella Dreamer...qui non puo non mancare il video e buon ascolto.


giovedì 4 agosto 2011

Santa subito!

Stavo giusto vagando in internet quando mi sono imbattuto nella Director's cut del video di Natalia Kils...Wonderland.
Questo video è una figata pazzesca per essere un video di un artista emergente, molto forte ma fatto benissimo, ha un taglio molto cinematografico che ricorda film del passato...
Davvero uno spettacolo....

mercoledì 20 luglio 2011

Se andate in palestra...

...lei potrà sicuramente darvi la carica.
Non c'è niente di meglio che, durante una corsetta, ascoltarsi un pò di musica martellante e tamarra.
Tutto è iniziato un giorno quando, il mio migliore amico mi fà...Vai a vedere il video di questa....fà della musica dance.....ed io tra me è me ho pensato....Sarà la solita mignottona....bhè la stessa sera sono andato a vedere un paio di suoi video e mi sono ricreduto è anche coatta e tamarra....hahhahahaha
Pian piano, questa artista, direttamente dalla romania si sta facendo strada (non volevo usare questa parola..giuro!) nel mondo della musica, il suo mix dance\elettronico funziona, la musica non risulta pesante e ripetitiva, i suoni sono abbastanza ricercati e il tutto si fa ascoltare senza troppi poblemi.
I brani sicuramnete da ascoltare sono: Hot, Déjà Vu, Love, Amazing, 10 Minutes e Don't Let The Music Die.
Se dovessi parlare dei suoi video dovrei postare almeno una 30ina di post...quindi evito...e mi conviene augurare solo...buon ascolto.

mercoledì 22 giugno 2011

Una delle più sfanculate....

Nato nel lontano 2008, questo album è stato praticamente sfanculato da tutti perchè fuori dai suoi canoni, perchè troppo "diverso", troppo duro ed elettronico....lei ha sempre dichiarato che questa scelta, svolta, era data da fatti ed esperienze personali...per quanto questo sia sperimentale e un capitolo a se di una fortunata e pluripremiata carriera....oddio forse esagero...hhahahahaah.....è una svolta davvero azzardata e bella, ha semplicemente rischiato e ha semplicemente incanalato, nel lavoro,ciò che sentiva dentro....questo si puo benissimo definire arte e spesso non viene compreso fino in fondo.
Uscito nell'era pop del panzone timbaland, questo fiore all'occhiello, uscito in sordina, deve sicuramente far pare della vostra collezione.
Sicuramente la scelta dei singoli (Underneath e Not as we) ha aiutato a non vendere, la solita lagnosa e legnosa...in pratica hanno scelto i singoli che piu rispecchiavano il suo stile...ma io mi dico....cazzo...fai un album rock\elettronico e ci propini la solita lagna?...in poche parole i singoli usciti sono quelli piu scontati, inutili e che non rispecchiano x niente l'album.
Per l'elettronica che va in questo periodo l'album e attualissimo, quasi e dico quasi piu innovativo di tanta "musica" che sentiamo tutti i giorni; i suoni sono molto ricercati e particolari, per la bellezza dei suoni e della composizione sicuramente bisogna ascoltare Citizen of the planet,Straitjacket,Versions of violence e Giggling again for no reason..
Un ultima cosa da segnalare è sicuramente il brano tratto dalla colonna sonora di Prince of persia, in perfetta linea con l'album...
Come sempre, un saluto e buon ascolto.

venerdì 17 giugno 2011

New entry...

Oh Land

   2011
   Danimarca







Chromeo
            
     2010
     Canada







                  
Beth Ditto                         

   2011